Matrimonio napoleonico

Questo è un articolo scritto per il magazine di promozione turistica Elba Per2 e non solo… (Edizione 2021 2022) dall’archivista storica Gloria Peria che ha curato la sceneggiatura del cortometraggio “Un Amore ai tempi di Napoleone) da me ideato e realizzato insieme alla mia preziosa collaboratrice Alessandra Tozzi.

 

Soldati napoleonici
Un Amore ai tempi di Napoleone

«L’anno del Signore 1814 adì 8 settembre Io Francesco Sclano proposto di questa chiesa Prepositurale del Titolo di San Giacomo Maggiore, essendo state premesse le tre solite denuncie nei tre dì festivi di cui la prima fu il 31 luglio, la seconda il dì 7 e la terza il 14 Agosto e non essendovi scoperto alcun impedimento, Convenuto nella Chiesa di Monserrato, io qui suddetto ho ricevuto il di loro mutuo consenso ed ho congiunto nel Santo Sagramento del matrimonio Giovanni figlio di Rocco Bianchi con la fanciulla Maria Assunta figlia di Vincenzo Cinganelli ambedue nativi di questa Parrocchia, alla presenza del Signor Maire Massimo Gasperi e del Signor Colonnello Jermanowschi Testimoni cogniti.» (Archivio Parrocchiale di Porto Azzurro, Libbro dei matrimoni dal 1794 al 1840.)

Un amore ai tempi di Napoleone

Tutto è nato dal rinvenimento nei miei appunti, di questo documento nell’Archivio parrocchiale di Porto Azzurro. Quando l’ho riletto ho pensato subito a Rossella Celebrini -elbana doc, Direttore editoriale del magazine di promozione turistica Elba Per2 e non solo…, Project Manager e organizzatrice di eventi e matrimoni dal 2004- e a quanto avrebbe apprezzato la conoscenza di questo evento avvenuto nel bellissimo e suggestivo Santuario di Monserrato proprio l’8 settembre 1814, il giorno dedicato alla natività di Maria. Leggendolo ho immaginato che, forse, allo stesso Napoleone, sarebbe piaciuto assistervi e impossibilitato per qualche altro impegno inderogabile, avesse incaricato di presiedere alla cerimonia il fedele Colonnello polacco Jermanowski, arrivato a maggio con lui all’Elba e subito nominato comandante del Forte spagnolo. Per coincidenza, il giorno successivo al rinvenimento del documento, ho ricevuto la telefonata di Rossella che mi proponeva di scrivere la sceneggiatura di un matrimonio avvenuto al tempo di Napoleone. Curioso! Non si deve contrariare il destino, soprattutto in questo caso, dato che con Rossella condivido il desiderio di valorizzare la storia della nostra isola in modo rigoroso ma declinato in varie modalità, comprese quelle meno classiche e scontate. La sceneggiatura è nata, quindi, con molta naturalezza, partendo dal documento storico e immaginando un contorno che fosse il più possibile inerente allo scopo del video stesso: raccontare in pochi minuti una storia d’amore al tempo di Napoleone. Nell’osservanza di ogni particolare e nel rispetto di un narrato plausibile anche se immaginario, si sono mossi con grande passione Rossella stessa e Alessandra Tozzi stretta collaboratrice di Rossella Celebrini con la quale collabora alla realizzazione del magazine Elba Per2 in qualità di Coordinatore editoriale e addetta alle pubbliche relazioni, oltre che agli eventi e ai matrimoni. Luca Bellosi e Ilaria Petrucci, rispettivamente Presidente e Vicepresidente dell’Associazione Petite Armée Isola d’Elba, i suoi rievocatori [1] e altri validi partecipanti, tra i quali Diletta Paoli e Tommaso Pozzetto nelle vesti di Maria e Giovanni hanno permesso l’ottima realizzazione del video. Il video maker Daniele Fiaschi [2] e il fotografo Matteo Migliozzi hanno saputo riprendere le vicende e il paesaggio con grande maestria e sensibilità artistica. I luoghi scelti sono stati il Forte Falcone a Portoferraio e, soprattutto, quelli dove sorgono i due Santuari mariani più importanti e suggestivi dell’isola, Santa Maria del Monte a Marciana e Monserrato a Porto Azzurro. Nel contesto complessivo, infine, ho tenuto molto ad inserire la figura della pittrice -interpretata con entusiasmo da Belinda Biancotti, una vera artista di talento- con lo scopo di sottolineare che nel panorama culturale europeo, nei primi decenni dell’Ottocento le donne, finalmente, si erano ritagliate un ruolo nella scena artistica contemporanea.

[1] Daniele Bellosi (Napoleone)Luca Bellosi, (Capitano napoleonico), Ilaria Petrucci, (Tenente napoleonico), Franco Bellosi(Veterano napoleonico), Antonio Braschi (Soldato semplice), Patrick Pacini (Soldato napoleonico a cavallo, Tommaso Pozzetto (Sposo e Soldato semplice), Roberto Frangioni (Maire) Marzia Maselli, (balia di Maria), Diletta Paoli (Sposa), Belinda Biancotti (Pittrice), Sara Fabiani, Cristina Corsi, Marina Rossut, Tommaso Montauti, Carlo Rizzoli, Donatella Bartolommei, Marco Pozzetto (Prete), Gregorio Esposito, Chiara Rebua, Guglielmo…, Lola e Maya Conte Lazaro (Bambini). Un ringraziamento particolare va ad Angelo Cardone nelle vesti del Signor Colonnello Jermanowschi e a Marzia Maselli per la preziosa collaborazione.

[2] Un ringraziamento particolare va a Michael Monni e a Francesco Bruschetta

Santuario della Madonna del Monte Marciana
Santuario della Madonna del Monte Marciana
Ginestra dell'isola d'Elba

La sceneggiatura del cortometraggio “Un Amore ai tempi di Napoleone”

 
 
 

Affacciata alla finestra del primo piano di un palazzo antico Maria sistema le candele all’interno di due bicchieri di vetro e le accende mentre un giovane soldato della ronda che sta passando per strada le lancia un’occhiata furtiva. I loro sguardi si incrociano per un istante proprio nell’attimo in cui la ragazza spegne lo zolfanello. Si tratta di Giovanni, un soldato di Longone appartenente al battaglione elbano di Napoleone. I due giovani si rivedono di sfuggita i giorni seguenti e un giorno, mentre la ragazza si reca a Messa lui l’avvicina e le chiede il nome. Da quell’incontro nascono una simpatia e un’attrazione immediate. Non sono molte le occasioni per vedersi ma il giovane riesce a confidare a Maria il timore che Napoleone stia progettando una fuga dall’Elba con i suoi soldati al seguito. Potrà capitare quindi che anche lui debba seguire l’imperatore nel suo folle progetto. Per scongiurare questo evento Maria decide di chiedere la grazia alla Madonna e perché sia più gravoso ed efficace il sacrificio, la ragazza sceglie il Santuario mariano più lontano dal suo paese: si reca con la sua bàlia alla Madonna del Monte di Marciana. Rassicurato dai militari suoi superiori sulle intenzioni di Napoleone che sembra impegnato in un’attività frenetica nell’isola non mostrando alcun desiderio di lasciarla, il giovane decide quindi di chiedere la mano di Maria. Giovanni e Maria si sposano nel Santuario della Madonna di Monserrato l’8 settembre, proprio nel giorno in cui si festeggia la nascita della Madonna, alla presenza dello stesso Sindaco di Longone, il Maire Massimo Gasperi e del Colonnello polacco Jermanowski, appena nominato da Napoleone Comandante del Forte spagnolo. Dopo la cerimonia, i festeggiamenti del matrimonio si svolgono presso una famiglia amica, nella Tenuta della Chiusa, a Schiopparello. Terminati i festeggiamenti, Maria, per onorare la grazia ricevuta, sale a piedi, questa volta con il marito, fino al Santuario della Vergine del Monte. Qui depone il suo amato vezzo di corallo elbano al polso della statua della Madonna. Si tratta, come tradizione vuole, di un ex voto, un sincero segno di riconoscenza verso la Vergine del Monte per aver permesso il coronamento del suo sogno d’amore.

Santuario della Madonna del Monte, Marciana