RIO DE JANEIRO – ISOLA D’ELBA
14 agosto 2016
24 settembre 2016
Due date che hanno scritto storie importanti e che ci raccontano di una vita dedita allo sport e di un sentimento, sbocciato nelle acque dell’isola d’Elba. I protagonisti sono una donna e un uomo che hanno dimostrato la forza di resistere ad un modo di vivere che, per niente normale, è sinonimo di amore, passione, determinazione, abitudine al sacrificio e alla rinuncia.
Rio de Janeiro - 14 agosto 2016 È il giorno di Tania Cagnotto, è il giorno del grande Giorgio Cagnotto, padre e allenatore insieme, e della madre Carmen Casteiner, che l’hanno sempre amata, seguita e sostenuta. Ore 22.10 Tania sale sul podio olimpico e ancora una volta, con il suo inconfondibile sorriso e la sua innata semplicità, conquista il suo pubblico che con grande affetto e stima non ha mai smesso di seguirla, e mostra con lacrime di gioia la sua autenticità, facendo commuovere tutti i suoi fan. Tania lascia un segno profondo nella storia del tuffo da trampolino. Il suo nome passa alla storia. Chiude alla grande la sua carriera olimpica (29 medaglie europee e 10 mondiali), conquistando la medaglia d’argento nel sincro da tre metri insieme alla compagna di squadra Francesca Dallapè, alla quale è legata da una sincera e profonda amicizia, e di bronzo nel trampolino individuale.






