ARCIPELAGO TOSCANO – ISOLA D’ELBA
Sposarsi in un Paese minerario
I Lavatoi Pubblici di Rio nell’Elba
Ci sono luoghi che affascinano! Sempre! Quando, dopo anni, ho varcato la porta d’ingresso dei “Lavatoi pubblici” di Rio nell’Elba ho subito sentito il mormorare lontano delle sue bocche d’ottone del Cinquecento. Allora ho chiuso gli occhi, come facevo da bambina, quando mia nonna Filomena mi raccontava le storie di tante donne la cui vita rappresenta, oggi, la memoria storica di un “monumento di socializzazione” con una forte carica simbolica. Donne con la “pezzola” (un fazzoletto per coprire la testa) o con i capelli raccolti in una crocchia, che nei secoli hanno lavorato duramente fino a consumare le lastre di granito delle vasche con i loro piedi stanchi e le loro mani raggrinzite, sempre affaccendate a lavare e strizzare i panni dei figli, fratelli o mariti, quasi tutti minatori fieri e forti, che hanno estratto dalla terra natia il ricco minerale di ferro. In questo luogo dal sapore antico è stato celebrato un suggestivo matrimonio civile al quale hanno preso parte non solo i parenti e gli amici di Alessandro e Laila, gli sposi, ma anche la comunità riese, conosciuta come gente tenace e laboriosa. Organizzare e rappresentare in un teatro tanto importante il loro matrimonio, il loro idillio amoroso, è stato, ancora una volta, l’occasione per “tuffarsi” nel passato. Nel paese verdeggiante e prolifico d’acqua di Rio nell’Elba, arroccato su un colle che domina “La Valle dei Mulini”, ho riassaporato la genuinità di un borgo antico e ritrovato subito il calore e la generosità dei paesani come qualcosa di unico e raro. Ho respirato i profumi e i colori della sua vegetazione e riascoltato la sua “musica”: il canto del gallo allo spuntar del sole echeggiante nella valle; il “parlottare” di un ruscello; il rumore incessante delle acque sorgive della fonte dei Canali e, per chi lo ha conosciuto, il gorgheggiare chiassoso di Ciccillo, il pescatore che da Porto Azzurro veniva ogni giorno a vendere il pesce, rallegrando il paese.
Il Matrimonio di Alessandro e Laila: green in stile boho chic.
Photo credits: Matteo Migliozzi







































